B2B Vs B2C

Quando si parla di siti E-commerce è doveroso aggiungere le definizioni, Business-to-business e business-to-consumer.  Viene quindi spontaneo domandarsi quando utilizzare una piuttosto che l’altra.

Prima di tutto cerchiamo di dare una breve definizione per entrambi:

Il Business-to-business, comunemente abbreviato con l’acronimo di B2B, definisce i rapporti commerciali tra imprese svolti attraverso strumenti elettronici.

Come invece suggerisce il termine Business-to-consumer, o B2C, ci si riferisce ai rapporti commerciali tra aziende e consumatori finali, spesso e volentieri singoli soggetti privati.

Ora che abbiamo fatto chiarezza sulla terminologia possiamo vedere più da vicino quali sono realmente le principali differenze:

Iniziamo con il dire che il fine ultimo di entrambi è sicuramente quello di concludere la vendita di un prodotto, di un servizio, e comunque di una transazione economica in generale.

Esistono però differenze legate ai contenuti, alle funzionalità, alle metodologie di comunicazione e altro ancora. Cerchiamo di vedere alcuni dei principali aspetti che definiscono queste diversità.

Registrazione al sito

B2C: la registrazione avviene in modo autonomo da parte del consumatore finale e segue una procedura automatica con regole definite all’interno del sito.

B2B: Spesso la registrazione degli utenti viene pre configurata dall’azienda proprietaria del sito che fornisce le credenziali di accesso. In altri casi l’utente può registrarsi autonomamente, ma sarà poi il supporto o il customer service ad approvare l’iscrizione e a rendere la nuova utenza valida.

Sistemi di pagamento

B2C: i metodi di pagamento più utilizzati sono, la carta di credito, paypal o in alcuni casi il contrassegno. È sempre meno frequente l’uso del bonifico bancario anche se molti siti ancora ne danno disponibilità

B2B: i metodi di pagamento sono specifici per ogni singolo cliente, così come le condizioni di pagamento che possono cambiare per i vari iscritti a seconda degli accordi commerciali.

Funzionalità ordini

B2C: funzioni per la gestione degli ordini standard e in alcuni casi è possibile verificare lo storico degli ordini

B2B: Le funzionalità ordini specifiche per questa tipologia di siti sono svariate, tutte con l’obiettivo di migliorare il servizio rivolto al cliente e massimizzare l’up-selling, per esempio la funzione per impostare ordini ricorrenti, ordini veloci, ordini di prenotazione e altro ancora.

Prezzi e listini

B2C: generalmente esiste un unico listino prezzi per tutti gli utenti, anche se possono esserci logiche differenti a seconda della country, o politiche di sconto applicate tramite coupon o azioni marketing mirate.

B2B: prezzi visibili solo agli utenti registrati, personalizzazione dei listini e degli sconti per ogni cliente in base agli accordi commerciali.

Area prodotti

B2C: organizzazione dei prodotti per categorie, marche e tipologie. Possibilità di filtrare prodotti in base a caratteristiche o attributi.

B2B: sono presenti le stesse funzionalità che troviamo all’interno dei siti B2C, ma a queste vanno aggiunte specifiche funzionalità che servono a potenziare a accelerare la ricerca del prodotto, citiamo per esempio la ricerca di particolari ricambi inserendo la matricola del prodotto all’interno del sistema.